ELEZIONI PROVINCIALI – POSITIVO IL RISULTATO DI RIFONDAZIONE: ANCHE A CERNUSCO C’È BISOGNO DI SINISTRA! AL BALLOTTAGGIO IL NOSTRO ELETTORATO DECIDERÀ IN PIENA AUTONOMIA.
Rifondazione Comunista si è presentata alle elezioni provinciali di Milano in una coalizione di sinistra insieme a PDCI e alla lista civica UN’ALTRA PROVINCIA, con candidato presidente Massimo Gatti e un progetto
alternativo rispetto al centrodestra di Podestà e a Penati.
Il consenso ricevuto dalle elettrici e dagli elettori che si sono riconosciuti nel nostro programma ci permetterà di proseguire nella società e all’opposizione in Consiglio provinciale le battaglie per l’affermazione dei contenuti che ci hanno caratterizzato, a partire dalla difesa dei beni comuni e per una nuova etica pubblica.
PROVINCIALI: POSITIVO IL RISULTATO LOCALE DI RIFONDAZIONE.
A livello locale siamo molto soddisfatti dei 1177 voti (4,09%) ottenuti da Danilo Radaelli nel collegio di Pioltello – 779 voti (5,2%) solo a Cernusco – che è risultato il candidato di Rifondazione Comunista più votato in tutta la Provincia di Milano.
In un contesto che ha visto una forte diminuzione del numero complessivo di votanti e una perdita di voti dei partiti maggiori (PDL e PD), registriamo con grande soddisfazione il dato di Rifondazione che, in termini assoluti, eguaglia il risultato raggiunto complessivamente dall’intera Sinistra Arcobaleno, mentre supera di misura quello ottenuto nelle recenti elezioni amministrative.
Ringraziamo le elettrici e gli elettori per il sostegno fornito al PRC e Danilo Radaelli per la passione, il coraggio e la determinazione con cui ha affrontato la non facile esperienza di una campagna elettorale particolarmente dura.
Il nostro cammino non finisce qui. La positiva esperienza sin qui condotta, con tutto il bagaglio di conoscenze, relazioni e innovazioni raccolte, ci incoraggia a proseguire con maggiore determinazione il percorso per ricostruire l’utilità sociale della sinistra e per fornire nell’immediato una risposta alla domanda di unità della sinistra emersa in questi mesi di campagna elettorale.
BALLOTTAGGIO: SCELTA AUTONOMA DELL’ELETTORATO.
Domenica 21 e lunedì 22 giugno i cittadini saranno nuovamente chiamati a votare per il ballottaggio, che non vede tra i contendenti il nostro candidato presidente e pertanto la nostra campagna elettorale è terminata col primo turno. Data la natura di una consultazione elettorale particolare come quella del ballottaggio, il nostro elettorato, che è noto per non votare a destra, saprà assumere la propria decisione in piena autonomia.
REFERENDUM: NON VOTARE NESSUNO DEI TRE QUESITI.
Per quanto riguarda invece il referendum, che tende ad estremizzare un bipartitismo bocciato dal risultato elettorale riducendo gli spazi di democrazia, la nostra indicazione alle elettrici e agli elettori è di non votare
nessuno dei tre quesiti referendari.
Cernusco s/N, 16 giugno 2009
Luca Forlani Segretario PRC-SE Cernusco s/N
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