Post da Marzo 2008

Tibet, stop all’oppressione

Marzo 26, 2008 · Lascia un Commento

PREMESSO

Che l’acuirsi del dramma che sta vivendo in questi giorni la popolazione tibetana, necessita una mobilitazione da parte di tutte le istituzioni politiche democratiche che pongano  al centro del loro agire la libertà civile dell’individuo e il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, come condizioni essenziali per la soluzione dei conflitti

PREMESSO

Che il popolo tibetano rivendica il principio di autodeterminazione del Tibet, con manifestazioni spontanee e pacifiche, per liberarsi dal giogo del potere oppressivo della Repubblica Popolare Cinese che dopo l’invasione del 1951 annesse il territorio tibetano come Regione Autonoma del Tibet

PREMESSO

Che il governo cinese per riaffermare il suo potere, ha risposto inviando l’esercito per reprimere ogni manifestazione e rivolta, con arresti di massa e aprendo il fuoco sui manifestanti, mettendo sotto assedio  i monasteri.

La Sinistra Arcobaleno di Cernusco

ESPRIME

ferma condanna sull’uso della violenza e della forza repressiva e si affianca alle richieste di CGIL CISL e UIL nei confronti del governo cinese: fermare il massacro e la repressione e aprire un tavolo di pace con i rappresentanti del popolo tibetano, per bloccare la deriva di un conflitto etnico con esiti tragici.

ESPRIME

esprime solidarietà al popolo Tibetano e al loro leader religioso Dalai Lama, vittime e della repressione militare e della negazione delle libertà civili sino a costringere all’esilio.

 

Categorie: Il mondo · Pace

Sinistra Arcobaleno è il voto utile

Marzo 13, 2008 · Lascia un Commento

Dal sito web della Sinistra Arcobaleno cernuschese:

Il programma della S.A.

Sondaggio tra chi voterà Sinistra Arcobaleno

Voto utile ?

Categorie: Elezioni nazionali 2008 · Sinistra Arcobaleno

Stop al carovita

Marzo 12, 2008 · Lascia un Commento

Il mercoledì 12/3, al Mercato di Cernusco è stato distribuito il volantino contro il Carovita

Categorie: Elezioni nazionali 2008 · Iniziative

Bizzarria anticomunista !

Marzo 12, 2008 · Lascia un Commento

Cernusco sul Naviglio, 12 marzo 2008

COMUNICATO STAMPA

Testo del Comunicato Stampa in risposta ad una bizzarra equiparazione tra pena di morte e aborto.

Categorie: Comunicati stampa

In difesa della libertà di coscienza delle donne e non solo (by Ermes)

Marzo 6, 2008 · Lascia un Commento

Intervento del Consigliere Comunale Ermes Severgnini

Da qualche mese a questa parte è tornata prepotentemente e ingiustificatamente alla ribalta la questione dell’aborto con relativa richiesta di modifica della legge 194. Pur non essendoci una reale emergenza (come invece ci sarebbe, per esempio, nel campo della sicurezza sul lavoro), se ne parla profusamente in termini allarmistici e -complici l’imminenza delle elezioni e l’eco dei mass media- se ne distorcono pericolosamente i termini.
La legge 194, oltre a una grande conquista di civiltà e progresso ottenuta con lotte e sofferenze dalle donne, ha la caratteristica -che forse non piace a molti- di essere laica e democratica: dà al medico obiettore (e in Italia sono la stragrande maggioranza) la possibilità di rifiutarsi di praticare l’aborto, anche quello previsto nei termini di legge; dall’altra parte tuttavia pone la donna nella condizione di poter gestire da sé, a tu per tu con la propria coscienza e la propria consapevolezza, qualcosa che attiene strettamente alla sua intimità fisica e psicologica, senza sentirsi colpevolizzata. Cambiare la 194 vorrebbe dire peggiorare la vita delle donne, relegate come una cinquantina d’anni fa a un ruolo marginale anche per quanto riguarda le scelte legate alla propria persona. (continua…)

Categorie: Diritti civili · Donne · Donne - pari opportunità

Tragedia di Molfetta: il lavoro uccide ancora

Marzo 4, 2008 · Lascia un Commento

Nicki Vendola, presidente della Regione Puglia commenta così la morte di 5 lavoratori alla Truck Center di Molfetta: “È un colpo al cuore, qualcosa di terribilmente traumatico. Insopportabile ogni vita spezzata da quella che è diventata una trincea di guerra ed è del lavoro. Morti che gridano vendetta, contro tutti noi, contro l´assuefazione della società civile e della politica ad un fenomeno come quello sulle morti del lavoro. Andrà capita la dinamica dei fatti e andranno appurate le responsabilità ma al di là di queste resta il senso di vivere in una stagione in cui si accetta di convivere con un milione d´incidenti sul lavoro all´anno, con mille e 300 morti e con ventimila feriti. Davvero la politica dovrebbe mirare sulla sicurezza sul lavoro. Bisogna uscire dall´epoca delle chiacchiere ed entrare in quella in cui diritto alla vita, alla sicurezza ed al salario viene sempre rispettato.
Adesso occorre una convocazione ad horas del consiglio dei ministri per varare i decreti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro – ha aggiunto – provo dolore e rabbia per i lavoratori. Dolore per i familiari, i colleghi e gli amici, rabbia per l´ennesima strage. Troppe le chiacchiere finora sul tema del lavoro, troppa l´inefficacia della politica nell´affrontare il tema. Anche le sollecitazioni del presidente della Repubblica sono cadute nel vuoto».

Solidarietà alle famiglie delle vittime.

Categorie: Lavoro